Perchè NOWaste Bags?

NOWaste Bags sono le borse a zero sprechi

"Ma sono davvero sostenibili o è una moda?"

L’obiettivo è quello di creare un’economia sostenibile e circolare, sperando di riuscire in futuro a realizzare una “piattaforma” online come punto di riferimento che metta in contatto pelletterie e concerie con piccoli artigiani in modo che gli scarti possono essere utilizzati per piccole lavorazioni.

Gli scarti sono intesi come ritagli di pelle o pelle con difetti che le “firme” non ritengono idonee per le loro linee, ma perfettamente funzionali secondo le caratteristiche di conformità.

La lavorazione si adatta allo scarto operando nell’ ottica di utilizzare anche il più piccolo lembo di pelle con creatività ed ingegno.

Anche il più piccolo scarto di pelle è prezioso e può essere raccolto e trasformato in un nuovo prodotto utilizzabile.

Grazie al recupero di questi “scarti” non si immettono nell’ ambiente sostanze potenzialmente nocive presenti nella pelle e si evitano le emissioni dovute al trasporto e ai processi di smaltimento.

Sembra improbabile...

Guardando le borse di Punto Zero Lab sembra davvero incredibile il risultato ottenuto. Così incredibile che molti sollevano dubbi. "Ma davvero questa è fatta con degli scarti?", "Ormai è diventata una moda, tutti pubblicizzano la sostenibilità dei loro prodotti o aziende. Ma sarà vero?"

Non è possibile negare che sull'onda di un mercato sempre in crescita alcune aziende ne approfittano facendo pubblicità non proprio trasparenti. E' la rivalsa del piccolo artigiano. Chiunque può entrare nella bottega e "dare un occhiata". Guardare il processo produttivo in cui è impegnato l'artigiano e vedere con i propri occhi se effettivamente il prodotto si può chiamare sostenibile.

Ti piacerebbe?

Ma chi è un "Artigiano"?

Sembra banale ma non tutti conoscono bene la definizione. Non è che siamo un popolo così ignorante come dicono tutti. Il problema è che questo mestiere sta sparendo. Prova a chiedere a tua figlia adolescente se ha mai visto un calzolaio... Se si le faccio i miei complimenti! Altrimenti, bè... non è colpa sua, o tua, o mia... La rivoluzione industriale ha ucciso la nostra tradizione.

"Un artigiano è un lavoratore esperto che utilizza attrezzi, macchinari e materie prime per la produzione o la trasformazione di determinati oggetti o alimenti. Prima della rivoluzione industriale tutta la produzione era affidata a loro." 

E se mi dici che ce l'ho con le industrie... Un pochino si, lo ammetto.

Io sono io, non mi piace essere uguali agli altri: se una cosa va di moda io non la compro, se una fantasia va di moda io non la metto, vederla ovunque mi ha stufato prima di comprarla...

Mi mette tristezza passeggiare e vedere le persone vestite tutte uguali, tutte le stesse borse, tutti lo stesso cellulare...

Produzione artigianale e industriale

Esistono due metodi di produzione di un bene: la produzione artigianale e la produzione industriale.

La produzione industriale si basa sull’output di un grande quantitativo di prodotti, tutti rientranti in standard dimensionali e qualitativi predefiniti; realizzati da impiegati specializzati in una parte dell’assemblaggio del prodotto ma che non sono a conoscenza del processo di creazione completo.

La produzione artigianale si basa sulla produzione di un numero minore di prodotti  realizzati a mano da artigiani esperti i quali si occupano del prodotto dall’inizio alla fine del processo produttivo; il modo in cui vengono realizzati fa si che ci siano differenze visibili tra i prodotti artigianali: questo rende ogni prodotto unico.

La produzione industriale presenta il solo vantaggio di realizzare prodotti meno costosi, il prezzo al pubblico spesso però non rispecchia la qualità finale del prodotto.

D’altra parte invece la produzione artigianale ha molti valori aggiunti: dalla qualità del prodotto finito alla cura dei dettagli fino alla scelta dei materiali. 

(Cit: La Tartaruga)

Quali scarti?

La pelletteria è un settore importante per l’economia italiana: la sua tradizione millenaria la porta ad essere un vero e proprio marchio di garanzia per l’alta qualità sia dei materiali che della manifattura conosciuta in tutto il mondo. Purtroppo è un settore altamente inquinante. I ritagli della lavorazione di borse, capi d'abbigliamento e altre piccole finiture in pelle sono infatti a oggi ritenuti rifiuti pericolosi a causa dei valori elevati di cromo. Questo porta a un obbligo di smaltimento esclusivo nei termovalorizzatori con una  maggiorazione nei costi di gestione. Essi però sono già saturi di rifiuti urbani e non sono in grado di gestire la mole degli scarti di lavorazione, lasciando come unica alternativa il trasferimento in altre regioni, se non all’estero, ad esempio in Austria e in Slovenia. I costi di smaltimento a cui si aggiungono i costi del trasporto per il trasferimento dei rifiuti pesa enormemente sul bilancio delle aziende.

Quando ti dico "scarti" il tuo cervello associa questa parola a "spazzatura". Cosa che in realtà non lo è. O almeno solo una piccola parte. In realtà sono ritagli di produzione, oppure ci sono pelli graffiate, o macchiate in caso vengano colorate. Nel processo industriale, dove tutto è automatizzato, le macchine da taglio non possono certo evitare un lembo di pelle dove c'è un graffietto o una macchia, non lo vedono. Le pelli devono essere perfette, altrimenti addio produzione veloce. 

Per questo motivo gli oggetti artigianali costano ovviamente di più. Non dipende solo dalla qualità dei materiali. 

Paghi la competenza, il tempo e la cura dei dettagli. 

Se con gli scarti si abbattono i costi dei materiali, si allungano i tempi di produzione. Tanti pezzettini, tagliati, assemblati e cuciti: serve tanto lavoro manuale,tanta pazienza e tanto occhio artistico.

Per questo ogni prodotto è unico e non replicabile. 

Questo rende ogni persona che acquista una borsa Punto Zero unica. 

Punto Zero Lab di Patrizia Funghetti P. I. 04453770408

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